martedì 25 novembre 2014

Tendenze Autunno-Inverno '14/'15: Maxi Orecchini

Ho sempre adorato gli orecchini, sono i miei gioielli preferiti perché abbelliscono il volto e regalano una forte personalità a chi li indossa. Si notano subito ed arricchiscono l'outfit enfatizzandone lo stile e infine dicono molto sulla persona che li indossa.

Anche loro hanno subito l'influenza delle mode e negli anni si sono alternati i sali-scendi, gli orecchini mono (quando se ne indossava solo uno), quelli corti, lunghi e infine lunghissimi. Si sono portati quelli di legno, di metallo e addirittura di stoffa, colorati o mono cromatici.
Ovviamente parliamo di bigiotteria, di accessori che costano dai 5 ad un massimo di 100 euro.

Voglio proporvene qui 9 modelli per l'inverno, per 9 diverse occasioni. In questo modo  sicuramente non passerete inosservate!

ACCESSORIZE: Orecchini "lampadario" rosa cipria con gemme di cristallo. Per un look sofisticato a soli 15,90 euro.
Consiglio: se avete un vestito della stessa tonalità di rosa non potrete non indossarli!


ALDO: Pendenti a goccia in micro cristalli per accendere un faro sul vostro viso e dare personalità anche ad una mise semplice. Prezzo sconosciuto.
Consiglio: Legatevi i capelli così da mostrare ancora di più la brillantezza del vostro accessorio.


STROILI: Per la nuova collezione Stroili punta su orecchini in argento placcato oro e glitter e ne produce due varianti: una grande a 99,90 euro (in foto) ed una più piccola a 49,90 euro. Per accontentare tutte le tasche!
Consiglio: Provate ad indossarli con questo look: jeans, tacchi alti e maglietta/camicetta sexy... sarete irresistibili!


TITA BIJOUX: Per i vostri eventi mondani natalizi, questi orecchini in pizzo macramè di cotone con pietre dure semi preziose, vi faranno fare un figurone senza troppo esagerare. Prezzo: 48 euro.
Consiglio: Abbinate uno smalto dello stesso colore rosso sangria... e il vostro natale sarà impeccabile.


ACCESSORIZE: Con la sua vastissima gamma di accessori, questo marchio ci sorprende di nuovo proponendo lunghi pendenti realizzati con pietre nere incastonate in una struttura metallica color oro. Very chic ad un prezzo super accessibile: 7,90 euro!
Consiglio: se siete more con i capelli lunghi questi orecchini si vedranno poco, quindi optate per un'acconciatura che li metta in evidenza.


COLOURS AND BEAUTY: Due cuori pendenti color oro, impreziositi da una filigrana a fiorellini, rendono questi orecchini molto luminosi ed ideali da indossare in occasioni informali. Prezzo: 5,95 euro.
Consiglio: Se avete deciso per questo accessorio, non indossate collane perché rischierete di esagerare e risultare troppo "ingioiellate".


IRADA EARRINGS: Ho trovato questi orecchini in vendita su Etsy.com e me ne sono innamorata! Costano solo 4,87 euro... incredibile vero?
Consiglio: Essendo molto particolari sarebbero da abbinare a look semplici ma eleganti.


MORELLATO: Cerchi in acciaio placcato oro rosa, impreziositi da dettagli in cristalli. Una forma semplice ed elegante per accendere le vostre notti invernali. Prezzo: 59 euro.
Consiglio: Questi orecchini sono adatti ad ogni occasione e, se ci abbinate un bracciale rigido dello stesso oro rosa, avrete realizzato una bellissima parure.


2 JEWELS: Per le amanti delle farfalle, questi pendenti in acciaio placcato oro rosa e cristalli donano un tocco delicato al look. Prezzo: 44 euro.
Consiglio: Regalateli a quella vostra amica che fa la collezione di accessori a forma di farfalla... la renderete felice!


E voi... avete degli orecchini preferiti? Qual'è il marchio a cui vi affidate più spesso? Fatemelo sapere commentando qui!

lunedì 24 novembre 2014

Pelle Del Viso Mista o Grassa? Ecco Come Prendersene Cura Al Meglio!

Ho 32 anni e non è un segreto che a questa età, nonostante sia ancora giovane, la pelle di una donna inizia a mostrare i segni del tempo. Magari anche prima dei 32...

Fin da quando ero adolescente mi sono presa cura della mia pelle, adoravo mettermi la crema per il corpo dopo la doccia e, a differenza di tante mie coetanee, mi struccavo sempre la sera prima di andare a dormire... anche se avevo fatto le 5 del mattino e mi sarei volentieri buttata sul letto vestita per non perdere altri minuti di sonno.
A differenza di mia madre, che forse solo da poco ha iniziato a farlo, applicarmi la crema idratante sul viso per me era fondamentale!

Da quando mi sono sposata ed ho avuto un figlio ancora di più ho sentito l'avanzare del tempo e la mia routine di bellezza si è arricchita di più prodotti e più specifici. 
Non sono assolutamente una di quelle donne "fissate" che hanno un cassetto pieno di creme ma quelle poche che posseggo sono ben studiate, perché si adattano perfettamente al mio tipo di pelle.

Ho una pelle mista, tendenzialmente grassa, che odiavo da adolescente perché mi portava imperfezioni. 
Adesso è grazie alla sua idratazione naturale che non soffro ancora di zampe di gallina o rughe d'espressione, che non mi sono mai scottata sotto il sole ed ho sempre avuto un colorito ambrato anche d'inverno, che il freddo non me la secca o addirittura arrossa, che è resistente e mai troppo delicata... tutti lati positivi che ho scoperto solo dopo.

Ma una pelle così ha anche bisogno di tante cure perché basta trascurarsi un po' che iniziano a farsi vivi punti neri, brufoletti e un aspetto lucido poco invitante.

Ecco a voi quindi come mi prendo cura della pelle del mio viso e con quali prodotti.

1) LA PULIZIA:
Essendo così spessa e resistente, la mia pelle non teme detergenti anzi, ha bisogno di essere detersa almeno ogni mattina appena sveglia ed ogni sera prima di andare a dormire. A volte anche durante la giornata, perché prima di truccarmi devo essere sicura sia ben pulita.
Il prodotto che uso solitamente è Rilastil "Acqua" Detergente Viso. Ha una buonissima profumazione e pulisce a fondo la pelle senza seccarla ma lasciandola liscia e morbida. Io lo uso anche come struccante e costa meno di 10 euro per 200 ml!
Ultimamente ho provato anche "Risposta Pulizia" dell'Erbolario, il suo punto forte è il dosatore, che lo rende molto pratico ma come qualità del prodotto non ha nulla da invidiare a quello Rilastil e per di più costa quasi il doppio, 17 euro, per la stessa quantità.
Per gli occhi, che meritano particolare attenzione soprattutto quando bisogna rimuovere il make-up, uso lo Struccante bi-fasico "Sensitive" della Garnier. E' studiato apposta per le zone delicate del viso e non contiene né alcool né profumo. La sua consistenza oleosa permette di struccare palpebre e ciglia con facilità, senza dover troppo insistere e quindi creare irritazioni. Prezzo: € 3,81

2) L'IDRATAZIONE:
La mia crema da giorno per il viso deve avere una funzione fondamentale: rendermi la pelle opaca e fungere quindi anche da base per il trucco. Ne ho provate tantissime e finalmente da poco più di un anno ho trovato quella che fa per me e non la lascio più.
Si chiama "Keracnyl" della Ducray ed è un fluido idratante che appena applicato sulla pelle da un immediato senso di freschezza. Il viso è subito disteso e asciutto e, a differenza di tante altre creme per pelli grasse, evita la sensazione di secchezza, quasi come se il viso "tirasse". Idrata quindi perfettamente ma con effetto matificante che allontana il pericolo pelle lucida. 30 ml costano € 8,80

Per la notte invece, mi affido di nuovo a Rilastil ma vario ogni tanto la linea della crema in base al fattore anti-età. Principalmente uso "Micrò", una crema idratante pensata per le pelli ancora giovani, dai 30 anni, che agisce sui primi segni d'espressione e le micro rughe, appunto. 50 ml costano € 30,90
Ho provato però anche "Hydrotenseur", che agisce sulle rughe più profonde ed è adatta alle donne a partire dai 40 anni. Mi sono trovata comunque molto bene: due profumazioni diverse ma gradevolissime e texture leggere ma efficaci con effetto idratante e distensivo. Per le 50enni ed oltre esiste anche la linea "Progression", ancora più attiva nel combattere i segni del tempo... ma quella per il momento la lascio in farmacia! :)



3) LE PARTI DELICATE:
Da pochissimo ho iniziato a trattare il contorno occhi separatamente, con una crema apposita. Prima non ci pensavo, adesso però credo sia arrivato il momento di dedicargli un'attenzione particolare... se si può posticipare l'arrivo delle "amatissime" zampe di gallina, perché non farlo? Uso "Moisture Surge Eye Gel" della Clinique, è un gel rinfrescante che, se applicato sulle occhiaie con un leggero massaggio che dal dotto lacrimale arriva alla fine dell'occhio, regala subito una sensazione di benessere e di "distensione". Sembra assurdo, ma appena applicata mi sembra di avere meno borse sotto gli occhi! Il prezzo sia gira intorno ai 30/35 euro per 15 ml di prodotto.
Infine, un anno fa ho comprato in un'erboristeria di Milano un Siero all'Acido Ialuronico, fatto dai loro laboratori. L'ho pagato solo 20 euro ed ero un po' scettica a dir la verità, visti i prezzi del mercato per questo tipo di prodotto... e invece mi ha soddisfatta appieno! 
Non lo uso tanto spesso, come se non volessi esagerare ed "abituare" la mia pelle a prodotti troppo forti, ma quando ho bisogno di ridare al mio viso un aspetto sano e disteso (perché magari è un periodo che sono particolarmente stanca o dormo poco), lo applico in piccole dosi su tutto il volto... e me lo distende all'istante!

4) TRATTAMENTI SPECIALI:
Una o due volte alla settimana mi concedo uno scrub sotto la doccia, con il prodotto "3in1" di Garnier che può essere usato anche come maschera, se applicato senz'acqua.
150 ml di prodotto costano solo 4,94 euro!
Durante il periodo dell'università applicavo sul mio viso anche una maschera all'argilla della Clinique, circa due volte al mese, ma adesso ho perso quest'abitudine... forse per mancanza di tempo, ma dovrei ricominciare perché prendersi cura quotidianamente della propria pelle è un dovere, ma sono i trattamenti extra a fare la differenza. Ricordo che la mia pelle era visibilmente purificata e sembrava molto più liscia.

Infine, vi confesso che ho fatto la pulizia del viso solo 2 volte nella mia vita (strano, vero?) ma sono fermamente convinta che non serva farsi "spremere" o farsi applicare prodotti da qualcun'altro, quando hai in casa tutto ciò che ti serve per prenderti cura di te.

E voi, di che tipo di pelle siete? Se la vostra è mista o tendenzialmente grassa, provate questi prodotti, altrimenti... rimanete connessi con Cosmomum perché presto arriveranno suggerimenti per le pelli secche e sensibili!

venerdì 21 novembre 2014

Mamme Italiane VS Mamme Straniere

Non è un modo di dire, ma è la verità... le mamme italiane sono più apprensive, più protettive, più "chiocce" delle altre mamme di tutto il mondo.
E' evidente, da mamma italiana che frequenta mamme italiane ma che conosce anche mamme straniere, noto nettamente la differenza tra le due culture e quindi tra i due modi di allevare i figli.

Tutte li amano sicuramente allo stesso modo, ma le classiche mamme italiane (non si sa per quale motivo) vivono in modo meno "rilassato" il rapporto con i figli... cercando sempre di tenerli un po' sotto la loro ala protettrice. 
Non riescono a staccarsi da loro con facilità, ogni passo della loro crescita è visto, si, come un traguardo ma c'è sempre la componente malinconica del tipo "oddio... come sta crescendo velocemente", come se inconsapevolmente li volessero sempre piccoli e un po' alle loro dipendenze.

Ma questo comportamento è giusto?

Ho cominciato a chiedermelo vedendo una mamma inglese che faceva l'inserimento della figlia al nido insieme al mio Matteo. I primi giorni la piccola, di appena due anni, piangeva come una disperata. Si aggrappava alla mamma e non voleva lasciarla andar via.
Per fortuna Matteo l'aveva presa in modo più positivo perché io non so come avrei reagito al suo posto. So solo che a vedere quella bimba avevo il cuore in mille pezzi.
La mamma con molta nonchalance si liberava dal suo abbraccio, le sorrideva e andava via nella stanza accanto (per un distacco iniziale di 10-20 minuti), dove non veniva vista dalla figlia ma noi potevamo sentire chiaramente il suo pianto straziante che continuava. 

Vi devo dire la verità: a quel punto io sarei corsa da lei, abbracciandola forte e consolandola. Sarebbe stato più forte di me... ma solo ora ho capito che forse avrei sbagliato. 
Infatti dopo due settimane la bimba ha iniziato ad entrare a scuola felicemente, senza fare una piega, mentre mio figlio tutt'ora lagna un po' e bisogna distrarlo con dei giochi per convincerlo ad entrare.

Ho capito che se ci mostriamo serene, loro saranno sereni. Sicuramente quella mamma stava male a sentir piangere sua figlia (non credo non le facesse alcun effetto) ma davanti a lei si è mostrata sicura e forte... comunicando a lei sicurezza e forza. 
Tanto la mamma torna sempre.

Forse questo è quello che dovremmo imparare dalle mamme degli altri paesi: ossia che tenere nostro figlio attaccato a noi non lo renderà più sicuro di sé, al contrario non lo farà mai sentire completo da solo.
Ed a volte è solo per egoismo che continuiamo a "rallentare la sua crescita", perché a volte NOI abbiamo bisogno di lui forse più di quanto lui abbia bisogno di noi.

Ho conosciuto addirittura mamme italiane che allattavano ancora figli che avevano abbondantemente superato i 2 anni... per un LORO desiderio di averli ancora alle loro dipendenze, perché assolutamente i bambini a quell'età non hanno più alcun bisogno del latte materno.

Quindi la conclusione a cui sono arrivata è: 
- SI all'essere il loro punto di riferimento ma NO all'essere il centro del loro mondo; 
- SI all'esserci sempre per loro quando ne hanno bisogno ma NO allo stargli sempre attaccati andandolo a creare quel bisogno;
- SI a farli crescere protetti e al sicuro ma NO al posticipare il momento in cui spiccheranno il volo;

Perchè non c'è niente di più bello che vedere il proprio figlio saper affrontare il mondo da solo, con sicurezza e decisione. E non vuol dire che se va avanti per la sua strada senza voltarsi indietro a salutarci, ci vuole bene di meno o siamo state delle cattive madri, tutt'altro... abbiamo dato a nostro figlio uno strumento che gli sarà utile per tutta la vita: l'indipendenza.

Detto questo, ossia dopo aver messo in discussione il modo di allevare i figli da parte delle mamme del mio paese (di cui io faccio parte a pieno titolo), voglio lasciarvi con un estratto del Wall Street Journal in cui sono inciampata... 
Bhè dopo tutto è una soddisfazione, e se un giornale americano di questa portata afferma che siamo le migliori... un motivo ci sarà! ;)




giovedì 20 novembre 2014

Ricetta Perfetta Della Settimana: Quiche Con Zucchine e Prosciutto Cotto

Le Quiche, o torte salate, sono un ottimo piatto unico che accontenta tutti i tipi di palati. Quelli dei vegetariani, quando sono realizzate solo con le verdure, quelli dei bambini, quando ci sono gli ingredienti che a loro piacciono come il prosciutto cotto e i pisellini e quelli di mamme e papà che possono sbizzarrirsi con mille ingredienti e in poco tempo soddisfare anche eventuali ospiti.

Prima di essere sposati, mio marito non le conosceva (o almeno non ne conosceva le potenzialità, avendole mangiate raramente) ma adesso che le ho fatte rientrare tra le alternative della nostra alimentazione, le apprezza e le gradisce.

Oggi vi propongo una variante molto semplice e di sicuro successo perché fatta con ingredienti che piacciono a tutti. 

QUICHE CON ZUCCHINE E PROSCIUTTO COTTO



Ingredienti per 4 persone:
- Pasta brisèe già pronta
- 2 o 3 zucchine (in base alla grandezza)
- Formaggio spalmabile (come philadelphia o crescenza)
- 80/100 gr di provola (o scamorza) 
- 2 uova
- 150 gr di prosciutto cotto
- Parmigiano grattugiato q.b.
- sale q.b.
- latte q.b.

Preparazione:

1) Cominciate tagliando a rondelle le zucchine e facendole appassire in una padella con un filo d'olio. Non cuocetele troppo perché poi la cottura continuerà nel forno, quindi avranno bisogno di un massimo di 7-10 minuti. Per rendere la ricetta più leggera, potrete in alternativa metterle a bollire per 5/7 minuti.

2) Intanto sbattete in una ciotola le due uova, il formaggio spalmabile, il sale, il parmigiano, la provola a cubetti e il prosciutto cotto tagliato a straccetti. A questo punto aggiungete il latte in modo che il composto diventi liquido ma non troppo. Dev'essere cremoso più che denso.

3) Una volta che le zucchine si saranno ammorbidite, unitele al composto nella ciotola e mischiate tutto di nuovo. Aggiustate di sale.

4) Stendete la pasta brisèe in una teglia (mettendo della carta forno tra la teglia e la pasta, altrimenti si attacca) e versateci sopra il composto. Aiutatevi col dorso di un cucchiaio per stenderlo bene, senza fare troppa pressione. Richiudete i bordi della pasta, in modo da creare un "cornicione".

5) Infornate in forno ventilato (che avrete già preriscaldato) a 180° per circa 45 minuti.

NOTE: 
- Questa ricetta è buonissima se ci aggiungete anche i fiori di zucca, che però dovrete mettere crudi nel composto con gli altri ingredienti.

Per i vegetariani: potete sostituire il prosciutto cotto con le patate (precedentemente sbollentate per 10 minuti).

- Molte altre ricette invece del formaggio spalmabile prevedono la panna liquida, ma secondo me in questo modo la quiche risulta più pesante. In alternativa potrete mettere la ricotta.

Di solito una quiche sfama 4 persone, ma se siete particolarmente famelici, raddoppiate le dosi e dividete il composto in due diverse teglie per realizzare due pizze rustiche!

Buon appetito!

PS: è vero che il tempo di cottura in forno non è proprio breve, ma il vostro coinvolgimento nella preparazione del piatto è davvero minimo... quindi cominciate con un po' di anticipo, e poi avrete 45 minuti per dedicarvi ad altro mentre la cena si cuoce da sé.


mercoledì 19 novembre 2014

Organizza Casa Per Le Feste!

Siamo già a fine Novembre!! Sapete cosa significa? Che tra un mese (quindi un battito di ciglia) sarà Natale!

L'avvicinarsi del periodo delle feste personalmente mi mette allegria.
Mi fa pensare a tutti gli amici e i parenti che rivedrò, al calore degli addobbi che "riscaldano" la casa, al profumo del buon cibo, all'atmosfera particolare delle città illuminate dalle decorazioni e, last but not least, alle tipiche canzoni natalizie che senti entrando nei negozi e che rieccheggiano per le strade del centro.

In quest'ultimo mese si moltiplicheranno gli inviti alle feste, che riceverete e che farete. Feste aziendali, cene tra amici per scambiarsi gli auguri, o con la famiglia per stare ancora di più insieme.

E se siete voi i padroni di casa? Cosa organizzare per i vostri invitati? Invece della classica cena, perché non proponete una serata all'insegna dei giochi? 

Ricordo che mia madre spesso organizzava feste a casa quando ero piccola e sentire le risate dei "grandi" provenire dal salone mi faceva pensare che un giorno anch'io avrei voluto divertirmi così con i miei amici.
I giochi sono il tipico passatempo delle feste, quindi perché non iniziare ad approfittarne già da adesso?

Ecco qui 5 consigli per realizzare una serata in compagnia divertente ed indimenticabile!

1) ADDOBBI:
La vostra casa, e soprattutto la stanza dove trascorrerete la serata, si dovrà "vestire a festa". Quindi, iniziate dalla porta d'ingresso, che dovrà dare il benvenuto ai vostri ospiti. Mia madre attaccava alla porta un tabellone con le squadre... per dare l'idea del mood giocoso della serata già all'arrivo degli invitati! Potrete anche realizzare qualcosa di più semplice con un "Benvenuti!"... i vostri amici si sentiranno coccolati ed entreranno nello spirito giusto fin dall'inizio.
Per quanto riguarda il salotto, se non avete ancora fatto l'albero di natale o il presepe, optate per del vischio appeso alle porte, delle vetrofanie alle finestre, delle candele rosse e oro (che fanno sempre atmosfera). La tovaglia dovrà essere in linea con la serata, così come i tovaglioli, i piatti e i bicchieri di carta.


2) CIBO E BEVANDE:
Anche se non è il tema centrale della serata, non potete lasciare a bocca asciutta i vostri invitati. Ma per non perdere troppo tempo a tavola, organizzate un buffet in modo che la gente possa servirsi liberamente. Prevedete bruschette, torte salate, salumi e formaggi a volontà, magari della pizza fatta da voi e divisa in tranci, stuzzichini che potrete realizzare in breve tempo ma che sono sempre graditi. E se proprio avete voglia di cucinare, una pasta al forno preparata nel pomeriggio è l'ideale o ancora della polenta con le salsicce, che è molto invernale e fa sempre la sua figura.
Ovviamente è fondamentale prevedere sia bevande analcoliche che alcoliche e tanti dolci... durante le feste sono più che accettati, sono un obbligo!



3) GIOCHI:
Organizzate più di un gioco, in modo che la serata non sia monotona e così che avrete più alternative se qualcosa non piace. Tipici del periodo sono la Tombola e il Mercante in Fiera, ma potrete anche realizzare tavoli separati con giochi diversi, come Burraco (più femminile) o Black Jack (più maschile). Infine ci sono tantissimi giochi da tavola, ma quello che in assoluto preferisco e che vedo divertire sempre tutti è Taboo
Se non ci avete mai giocato dovete provarlo. Ci si divide in più squadre, in base al numero dei partecipanti, e bisogna far indovinare ai propri compagni il più numero di parole possibile (spesso difficilissime) avendo pochissimo tempo e soprattutto tante limitazioni in fatto di parole da usare. Si fanno mille errori, si ride, ci si arrabbia ma soprattutto non si giudica la "cultura personale" di ognuno perché non è richiesta alcuna competenza se non la fantasia e l'inventiva di spiegare qualcosa di inspiegabile!



4) BAMBINI:
Se in casa ci sono i vostri figli (e magari anche qualche ospite ha portato il proprio), fate in modo che non vengano a disturbare troppo la vostra serata. L'ideale sarebbe chiamare una babysitter che li intrattenga nella cameretta, ma se sono abbastanza grandi per giocare da soli, mostrate loro come possono trascorrere la serata e come essere ospitali con i figli degli amici di mamma e papà. Spiegate loro che possono venire in salotto a mangiare e a vedere cosa fanno i "grandi" ma che questa è una serata per adulti ed è bene che cerchino di non interferire troppo.




5) REGALINO PER GLI OSPITI:
A fine serata non fate andar via a mani vuote i vostri invitati, dar loro un piccolo cadeau è l'ultimo dovere di una brava padrona di casa e soprattutto renderà ancora più indimenticabile la serata.
Sotto natale le idee sono infinite! 
Potrete comprare delle candele profumate rosse e oro oppure prevedere dei regali mirati per le donne (come un guanto da cucina natalizio) e per gli uomini (un portachiavi in tema natale), sempre apprezzate sono le Stelle di Natale (tipiche piantine dalle foglie rosse o gialle), oppure potrete pensare a dei regalini fai-da-te come dei sacchetti con dei sali da bagno o delle marmellate fatte da voi. Infine, se avete una polaroid, potrete regalare delle istantanee della serata che ritraggono gli ospiti in espressioni buffe e divertenti e creare un pacchetto divertente con una grande scritta "Grazie".

Non c'è nulla di più bello che vedere i propri amici andar via felici e divertiti, esclamando "abbiamo passato davvero una bellissima serata"... perché in fondo questo è il senso delle feste: stare insieme, divertendosi.


martedì 18 novembre 2014

In Forma Dopo il Parto


Come qualsiasi donna, anch'io quando ero incinta di Matteo mi preoccupavo di come avrei fatto a tornare in forma dopo aver partorito. Il mio corpo non aveva mai subito un cambiamento così radicale ed anche se avevo preso solo 9 chili e mezzo, per me era strano dover affrontare il problema di riprendere il mio peso forma e la tonicità dei miei tessuti.
Fatto sta che ho partorito a Gennaio e a Giugno ero già pronta per la prova costume! :)
Volete sapere come ho fatto? Con dei piccoli ma indispensabili accorgimenti ma soprattutto... SENZA FRETTA.

Senza fretta vuol dire che non ho mai preteso un recupero record e non mi sono mai "punita" con diete improbabili o sport sfiancanti. E lo sconsiglio a tutte le donne, per vari motivi:

- Avere un  figlio vi sconvolge così tanto emotivamente che non avrete voglia di iniziare una dieta o di fare sport.
- Tutto il vostro tempo e le vostre attenzioni saranno per il nuovo arrivato... ed è giusto che sia così all'inizio. Sarete assorbite così tanto da una nuova routine che vi assicuro, non c'è momento peggiore per pensare alla linea.
- Svegliandovi spesso la notte, dovendo allattare e stando dietro ai suoi ritmi avrete bisogno di tutte le forze e le energie in vostro possesso per affrontare i primi mesi.
Il vostro corpo ha appena subito un ulteriore cambiamento ma ci vuole tempo per tornare a com'era prima, di solito 40 giorni. Durante questo periodo tutti gli organi tornano nella loro posizione naturale ed è sconsigliabile sottoporlo ad ulteriore stress.

Quindi, durante i primi 40 giorni di vita del bambino quello che dovrete fare è: 

1) Rilassatevi, godetevi il vostro piccolo miracolo e la vostra nuova famiglia. Non pensate ad altro, questi giorni sono così unici e speciali... avrete tutto il tempo per rimettervi in forma.

2) Eliminate dolci, frittura, alcolici e caffè. In primo luogo perché fa bene a voi e poi, se allattate, fa bene anche al piccolo. 

3) Proprio perché tutto quello che ingerite arriva a lui, è anche il momento ideale per fare il pieno di frutta e verdura, così nutrirete entrambi al meglio. Centrifugati e spremute d'arancia sono sicuramente un buon modo per dargli tante vitamine.

4) Continuate ad usare creme e olii anti-smagliature: la vostra pancia si è "sgonfiata" all'improvviso ed avete fisiologicamente perso i chili del bambino e della placenta. La vostra pelle da tesa è tornata a rilassarsi, quindi per mantenere la tonicità dei tessuti non dimenticate mai di massaggiarvi a fine giornata con prodotti specifici, per almeno due o tre mesi dopo il parto.

5) Fate lunghe passeggiate, approfittando del fatto che un po' d'aria fa bene anche al piccolo, così ricomincerete a mettere in moto la circolazione. Non pretendete di correre o fare maratone, 30/40 minuti al giorno di passeggiata moderata vi faranno perdere naturalmente i primi chili.


E dopo il 40esimo giorno... via al fitness!

Cominciate con delle attività soft. Anche se prima eravate campionesse olimpioniche di salto in alto, non pretendete di riprendere subito ciò che facevate prima. 
Provate a nuotare, a fare yoga o pilates. Niente fit boxe, cross fit o sollevamento pesi al momento. Soprattutto se allattate ancora, alcune attività sono bandite.

Piano piano, in base a come vi sentite, potrete ricominciare a fare attività più impegnative. Concentratevi sugli addominali, le gambe e i glutei che sono le parti del corpo che hanno subito maggiormente il cambiamento e a cui quindi dovrete presumibilmente dedicare maggiori cure.

Ultimo consiglio (ma non meno importante), per chi ancora non ha partorito: durante la gravidanza non lasciatevi troppo andare. Più chili metterete su, più dovrete lavorare dopo per toglierli. Quindi sarete a metà dell'opera se riuscirete a prendere i "giusti" chili, che secondo i medici sono 12 al massimo.
Durante i mesi di gestazione, fino a che vi sentite in forma per farlo, passeggiate (magari nell'acqua se potete! Altrimenti usate la scusa dello shopping per il baby!) e mangiate in modo abbastanza pulito.

In questo modo dopo il parto non vi troverete di fronte ad una impresa che vi sembrerà "impossibile".


lunedì 17 novembre 2014

6 Soprabiti per L'inverno, 6 Donne Diverse... E Tu, Che Donna Sei?

Essere fashion d'estate è più facile, ammettiamolo. Basta un bel vestitino e un paio di sandali coordinati ed il gioco è fatto. 
D'inverno è tutto più complicato: bisogna pensare al vestito... che sia coordinato con una maglia o una camicetta da mettere sotto, ma anche con le calze e le scarpe, e vogliamo dimenticarci di sciarpa, cappello e guanti? Assolutamente tutto deve stare bene insieme!
E infine la giacca, che in inverno è il nostro biglietto da visita.

Insomma, morale della favola è che bisogna coprirsi ma soprattutto che ogni elemento del puzzle sia in linea con gli altri! Mica facile!


Come ho detto prima, un bel soprabito, del taglio giusto, che ci stia a pennello, è fondamentale. Dice molto sul nostro stile, più di qualsiasi abito che indossiamo sotto... perché non possiamo, a differenza dei vestiti, averne a dozzine. Quindi quello che abbiamo scelto deve rappresentarci perfettamente, almeno in quell'occasione.



Sei sono le giacche su cui possiamo "giocare", ognuna diversa dall'altra, ognuna bella per un motivo... vediamo le occasioni in cui indossarle, perché ci piacciono e che tipo di donna vi si cela dentro.

CAPPOTTO
Classico, intramontabile, super versatile. Se ne possono trovare di così tante varianti e colori che è difficile destinarlo ad una sola occasione. Corto è più sportivo, lungo più elegante. Di solito è un soprabito più serale, ma perfetto anche per essere chic di giorno.
Ci piace perché: sta bene a chiunque, basta indovinare il taglio.
La donna cappotto: è una donna a cui piace apparire ed è molto attenta ai dettagli. Il suo stile è casual-chic, tutto è studiato e nulla è lasciato al caso, anche quando indossa solo un jeans e una camicia.

MONTONE
Per le temperature più rigide, la montagna e le persone più freddolose. Un capo che tiene sicuramente al caldo grazie alla sua pelliccia interna ed al camoscio esterno. Prettamente sportivo (ma se ne trovano anche di modelli eleganti), giornaliero ed adatto ai viaggi in zone o paesi freddi.
Ci piace perché: siamo sicure che non patiremo il freddo, ma allo stesso tempo rimarremo super femminili!
La donna montone: E' una donna che guarda sia al lato funzionale che estetico del soprabito. Adora lo stile un po' country.

PARKA:
Molto urban style, questo capo è comodissimo ed adatto alla città. Sportivo e da indossare di giorno, magari quando piove insieme ad un paio di stivali da pioggia.
Ci piace perché: non si rovina e possiamo stra usarlo nei mesi invernali quando il tempo è brutto.
La donna parka: è una donna sportiva, a cui piace la comodità, che adora lo stile militare-mimetico, e che vive la città in tutte le sue sfumature. 

PELLICCIA
Un capo evergreen che non morirà mai, vive dall'alba dei tempi andandosi solo a modernizzare nel taglio e nelle forme con gli anni. Molto elegante e chic, per serate importanti, feste e cerimonie. Potrete indossare qualsiasi cosa sotto ma quando avrete addosso la pelliccia brillerete di una luce speciale. 
Ci piace perché: E' un classico, che non morirà mai. E' un investimento, certo, ma che dura tutta la vita.
La donna pelliccia: è una donna sicuramente elegante, a cui piace apparire, che porta spesso gioielli. Una persona che ha un forte senso estetico e che è molto femminile. 100% Chic.

PIUMINO:
Caldo ma molto leggero, ideale da mettere in valigia per un viaggio al freddo perché si "sgonfia" ed occupa poco spazio. Adatto un po' a tutte le occasioni e grazie al fatto che è impermeabile potrete indossarlo anche sotto la pioggia. Di solito è fornito anche di cappuccio così non sarete costrette neanche a portarvi l'ombrello! 
Ci piace perché: E' molto comodo e gli ultimi modelli prevedono anche la cintura in vita che sagoma di più la figura, evitando l'effetto "omino michelin".
La donna piumino: è una donna pratica, esigente, che va dritta all'obiettivo. Che sceglie un capo "tecnico" perché ha bisogno di avere tutto in un'unica soluzione. Di solito il suo stile è casual-sporty, alla moda ma sempre comodo.

TRENCH:
Di solito è un capo più autunnale/primaverile, ma ce ne sono anche di modelli imbottiti e quindi più caldi. Bellissimo per il giorno ma adatto anche per la sera.
Ci piace perché: Sagoma moltissimo la figura ed è davvero chic.
La donna trench: è una donna raffinata ma che adora anche lo stile un po' "maschile". Molto attenta alle mode.

E voi, che tipo di donne siete? Quale di questi capi avete nel vostro armadio e quale indossate di più? Fatemi sapere commentando qui sotto!